interpretazione filosofica. (tu di che Cartesio sei? )

Considerazioni: la filosofia legata alla religione anglicana sembra insistere su una produttività che farebbe dire: ago ergo sum. Di contro, la contemporaneità telematica e le connessioni alla rete internet hanno portato a recenti definizioni di dico ergo sum.

ma perché non coito ergo sum?

strani figuri dall'altra parte del mondo

tra le entusiasmanti novità di questi giorni, eccone una strabiliante:
si è ricomposto il meraviglioso gruppo di progettazione dei sistemi costruttivi, col ritorno della nostra cangura dalla lontana Perth.
gironzolo fierissima del vombato che porto addosso e stralunata nelle immagini regalate dai racconti della nostra bentornata.
che ci faccio qui?

sbagliato.


Duomo Milano
Originally uploaded by Isabellacer.
sapere esattamente cosa avresti dovuto dire. sentire le parole nelle orecchie. eppure seguire quel brivido che ti porta via, che ti fa sentire piena, libera. sapere dove sta il giusto, ma non dove stai tu.
vedere il mondo correre veloce, e nn trovarci un posto per te.
guardare gli obiettivi come punti all'orizzonte, e continuare a girovagare.

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Originally uploaded by FlanPaRoi.
temo che i miei studi sulla pop art stiano sconfinando nella psichedelia..

The invisible Bridge


ho colto la proposta lanciata da una serie di colonne radicate nel Tamigi

i residui di un antico ponte, forse

forse un altro dei brani senza senso di Londra


(lancio la mia proposta per il London Brainstorm)

Le tourbillon de la vie

Rivisto per la seconda volta Jules et Jim, notissimo film di Truffaut.
E alla fine della fiera, tra spasmi sentimentali e cavilli intellettuali, quello che non ti esce dalla testa è la bellissima voce di Jeanne Moreau che canta Le Tourbillon De La Vie. La consiglio a tutti quelli che amano il francese, e le canzoncine allegre.
(una mia versione sarà presto disponibile, per tutti quelli tra voi che so essere miei fan :P )

Give (chick)peas a chance

illuminazioni alimentari:
A Londra si può mangiare bene.
ne porto testimonianza, e con essa due ottimi consigli: Hummus Bros & Wagamama.
Pseudo-libanese il primo (il piatto alla base- o è l'unico?- del loro menù è una salsa di ceci libanese, mi è stato detto) e giapponese il secondo (niente sushi, c'è ben altro!) assicurano una pancia piena in breve tempo e con un'onestissima spesa.
Good Appetite! ;)

Writing

scrivere di un gruppo di cazzeggiatori intellettualoidi post-second-world-war e farla sembrare una tesina di architettura.
riunire, appiccicandoli insieme, pezzi estrapolati da quattro libri e farli sembrare un testo unico.
ridurre pagine e pagine di nozioni copiate pedissequamente in una pagina di critica originale.



no, non ce la posso fare.